Commercio: qualità dei negozzi, prezzi, cortesia…

Le vetrine e le loro luci (anche notturne) sono le prime immagini, le calamite che attraggono clienti più per desiderio-curiosità che non per effettivo bisogno. La qualità della merce e dei prodotti è un’altra caratteristica che conquista il cliente. La cortesia e la disponibilità dei commercianti permette al cliente di sentirsi a suo agio. Un comportamento professionale attento ma non assillante è davvero un elemento fondamentale per fare una buona impressione sugli ospiti.

Racconta la tua impressione sul commercio di Santa Croce. Esprimi un giudizio sulla qualità dei prodotti e sui prezzi, segnala l’assenza di tipologie di negozzi, parlaci dei commercianti e del loro modo di curare-allestire le vetrine dei loro negozi, bar, ristoranti e trattorie.

One Response to Commercio: qualità dei negozzi, prezzi, cortesia…
  1. Francesco
    maggio 30, 2011 | 17:23

    Prendo spunto dall’introduzione a questa pagina: “Le vetrine e le loro luci (anche notturne) sono le prime immagini, le calamite che attraggono clienti più per desiderio-curiosità che non per effettivo bisogno”.

    Nel centro storico le vetrine non ci sono più (se non in piazza Garibaldi), le luci delle vetrine tanto meno ergo non ci sono “calamite che attraggono clienti”.

    A parte il centro storico: mancano negozi di articoli in pelle (come se a Siena non ci fosse il panforte).
    C’è chi dice che i santacrocesi vanno fuori comune a fare shopping: la Confinante Fucecchio, Empoli, Pontedera per finire in Versilia e Montecatini per chi ha maggiore capacità di spesa. Io dico che forse la domanda manca perché non è stimolata in modo adeguato. In fin dei conti a S.Croce ci sono comunque due negozi di abbigliamento dai prezzi medio-alti quindi la domanda c’è. Possibile che un comune frequentato da migliaia di lavoratori ogni giorno non diventi una vetrina?
    In via di pelle, di fronte alla SteMa (concessionaria VW) c’è una conceria fatiscente da anni (e dietro ci sono altri capannoni). Quante auto passano di lì a bassa velocità nelle ore di punta? Non sarebbero visibili negozi in quel punto? Non sarebbe ideale per i clienti il parcheggio di fronte?
    Bisogna RECUPERARE come nel caso, sempre in via di pelle, dell’immobile in cui si trova Centroufficio o quello di fronte, angolo via Serao). Esempi di capannoni mal mimetizzati nel centro abitato se ne possono fare a decine
    Sempre sul recupero: invece che costruire un altro quartiere accanto alla Coop, è passata alla mente di qualche amministratore, l’idea di recuperare tutta l’area Gozzini? So che ci sono privati di mezzo e lancio queste idee da non esperto in materia. Ci chiedete idee, le soluzioni sta a voi trovarle.

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